L’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Giovanni Giolitti” nasce nel 1972 per rispondere ad una richiesta di personale di ristorazione da parte delle aziende locali e da quel momento conosce una costante espansione che lo porta ben presto a saturare i suoi spazi nella sede di via delle Scuole 29.

Con l’aumento del numero delle classi e l’attivazione del biennio post-qualifica per Tecnico delle Attività Alberghiere, nell’anno scolastico 1983/84, il Comune di Mondovì mette a disposizione dell’Istituto una succursale, dando inizio contemporaneamente alla ristrutturazione dell’ex Convitto Civico Maschile, in piazza IV Novembre, che diventa la nuova sede dell’Istituto a partire dall’anno scolastico 1991/92.

Presso la sede di Mondovì l’Istituto dispone di tre laboratori di cucina, di una cucina dimostrativa, di un laboratorio di pasticceria, un laboratorio di cioccolateria e gelateria, tre laboratori di sala, un laboratorio di ricevimento, un’aula convegni, un laboratorio multimediale e/o linguistico.

Nell’anno scolastico 1991/92, l’Istituto ha adottato la sperimentazione di «Progetto ‘92» completando così il panorama delle professioni legate all’ospitalità con il corso di Ricevimento, che si occupa prevalentemente delle attività di accoglienza del cliente nelle imprese turistiche e di ospitalità e della parte amministrativa connessa al soggiorno degli ospiti in tali strutture.

La sperimentazione di «Progetto ‘92», resa obbligatoria da parte del Ministero della Pubblica Istruzione (Ministero della Pubblica Istruzione) nel 1992 sottoforma di “Nuovo Ordinamento”, ha comportato forti innovazioni nella didattica, nei contenuti, nei curricoli e nella strutturazione del percorso formativo che prevede l’articolazione del primo triennio in un biennio comune, cui segue un monoennio di specializzazione.

Con l’inizio dell’anno scolastico 2000/2001 è entrata a regime l’autonomia scolastica, che l’Istituto Alberghiero aveva sperimentato con successo già durante i due anni scolastici precedenti.

A partire dall’anno scolastico 2001/02 sono proposti con successo progetti di School Link in Gran Bretagna, Irlanda e Francia. L’iniziativa, della durata di una o due settimane, si rivolge agli studenti delle classi quarte e quinte e prevede soggiorno in famiglia, frequenza di un corso di lingua e civiltà, partecipazione ad attività ricreative e culturali e visita a strutture ristorative e ricettive locali. Scopo del progetto è accrescere l’interesse verso la lingua e la cultura straniere e migliorare la competenza comunicativa degli studenti facilitando così il loro inserimento in contesti lavorativi internazionali.

Nel 2005 presso la sede di Mondovì è stata ristrutturata la sala Belvedere, grazie ad un generoso intervento della Fondazione CRC, permettendo così a tutte le forze della professionalità dell’Istituto di incrementare, attraverso il suo frequente utilizzo, il rapporto con il turismo incoming, l’enogastronomia e la conoscenza della cucina delle nostre terre.

Nell’anno scolastico 2005/06 la sede di Mondovì ha inaugurato il Teatro dei Sapori, fiore all’occhiello della didattica di laboratorio che, grazie ad attrezzature di nuova generazione, permette la realizzazione di preparazioni particolari ad opera degli stessi ITP di cucina o di chef professionisti provenienti da rinomati ristoranti. Il Teatro dei Sapori serve anche come elemento di tramite tra le professionalità dell’Istituto ed il territorio con l’organizzazione di corsi a diversa tematica e laboratori del gusto.  

L’Istituto è attualmente accreditato dalla Regione Piemonte per la seguente Macro Area:

  • Macrotipologia B per la formazione superiore (finalizzata all’organizzazione corsi IFTS), con Formazione a Distanza.

Dall’anno scolastico 2014-2015 l’Istituto Alberghiero prende in gestione i locali siti in via Delle Scuole nel palazzo delle Francesi, attrezzandoli a laboratori di sala e di cucina per le classi II. Tale struttura in futuro offrirà anche la possibilità di servire una clientela esterna.

Dall’anno scolastico 2015-2016 con l’incremento delle iscrizioni s’è reso necessario dislocare alcune classi presso l’edificio dei Passionisti.

Nell'anno scolastico 2008-2009 è stata istituita la Scuola Associata I.P.S.E.O.A. di Barge con l’attivazione di due classi prime. La Sede raccoglie allievi provenienti dal saluzzese e dalla pianura limitrofa ed ha visto crescere negli anni il numero di alunni arrivando a completare dal corrente a.s. l’intero percorso quinquennale.

La sede, costruita ex novo, è dotata di due laboratori di cucina e di due sale ristorante, ha dall'anno scolastico 2015/16 una succursale che accoglie tre classi.

Dall’anno scolastico 2012/2013 l'Istituto Giolitti presenta nuovi corsi di studio che hanno origine dall'aggregazione con altre scuole e dall'entrata in vigore del riordino dell'Istruzione Secondaria Superiore (DPR 15 marzo 2010). Oggi l'Istituto propone dunque un'offerta ancora più varia, volta ad interessare un ampio pubblico e comprendente corsi di formazione sia tecnica che professionale.

Le sezioni associate sono l'Istituto Tecnico Agrario e l'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali “M. Bellisario” ed hanno sede a Mondovì presso l’area dei Passionisti in zona Altipiano.

L’Istituto Tecnico Agrario è nato nel 1973 e per un ventennio ha formato periti agrari con una sperimentazione autonoma.

Dal 1994 al 2000 è stato aggregato all’Istituto Tecnico di Alba, dal 2000 fino al 2010 all’Istituto di Istruzione Superiore “Cigna” di Mondovì; dal 2010 al 2012 ha formato l’I.I.S. Baruffi – Bellisario.

La scuola è situata in via Nino Manera 13, adiacente alla stazione ferroviaria, in un’ampia area verde adibita in parte ad azienda agraria-laboratorio con campi sperimentali di melo, pesco, nocciolo e in parte ad area sportiva attrezzata caratterizzata da diversi campi da gioco e dal palazzetto dello sport. Sul sito sussiste una capannina meteorologica che trasmette ogni mezz’ora i dati al Centro meteo idrografico della Regione Piemonte.

La sezione associata dell'Istituto Tecnico Agrario comprende:

-       Aule luminose e attrezzate per ospitare gli allievi

-       Palazzetto dello Sport in uso come palestra all’Istituto

-       Campi sportivi: beach volley – campo da calcetto – campo di baseball

-       Aula Disegno

-       Laboratorio attrezzato per attività di sostegno

-       Biblioteca

-       Aula video

-       Laboratorio di fisica e biologia

-       Aula informatica

-       Laboratorio di chimica

-       Aula magna

-       Azienda agraria

L’azienda agraria, principale struttura didattica, annessa all’Istituto rappresenta una piccola realtà economica produttiva, funzionale alle esigenze disciplinari.

Essa consente lo svolgimento di esercitazioni per tutte le discipline tecnico professionali per consolidare negli allievi le conoscenze tecniche agrarie anche a fini orientativi.

L’azienda si estende su una superficie di 2 ha circa, cosi ripartiti secondo la SAU: meleto ha 0,5; noccioleto ha 0,80; frutteto misto ha 0,5; deposito macchinari, serra e pertinenze ha 0,2.

Il noccioleto è stato realizzato nel 1987 con 220 piante della varietà “Tonda gentile delle Langhe”, allevate a cespuglio, che hanno una produzione di 7-8 q.

Il meleto è disetaneo, una parte è in piena produzione mentre un’altra è in fase iniziale, in quanto c’è stato un rinnovo varietale negli ultimi tre anni. Sono presenti diverse varietà e la forma di allevamento più diffusa è a Spindle. Una parte delle mele raccolte viene trasformata in succo.

Oltre al noccioleto e al meleto si coltivano numerose specie di piante da frutto nelle varie forme di allevamento e viti in collezioni di uve da vino e da tavola.

Nella serra tunnel non riscaldata si coltivano fiori a produzione primaverile (viole, primule, myosotis e gazanie), piantine orticole e aromatiche.

All’interno dell’azienda sono collocate alcune arnie per consentire l’osservazione della produzione del miele e per effettuare, a scopo didattico, uno studio del rapporto insetti-ambiente.

L’azienda agraria dispone di un parco macchine agricole ben attrezzato che permette di svolgere in maniera autonoma qualsiasi lavoro e serve, soprattutto, per lo svolgimento delle esercitazioni di meccanica agraria.

L’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Turistici nasce nei primi anni ‘70, come sede staccata dell’Istituto Professionale “Grandis” di Cuneo, unitamente alle sedi di Ceva e Dogliani.

Diventa Istituto autonomo l’1/09/1980 e gli vengono assegnate le sedi autonome di Ceva e Dogliani, oggi soppresse.

Essendo una scuola indirizzata principalmente alla formazione aziendale e solo in tempi più recenti anche a quella turistica, con elevata componente femminile, il 23/03/99 è stata intitolata al nome di “Marisa Bellisario”, figura che ha rivestito un ruolo di spicco per la cultura manageriale ed amministrativa italiana, in un’epoca in cui per le donne non era usuale l’inserimento nelle più alte cariche dirigenziali.

La sezione associata “Bellisario” comprende:

-       Aule luminose e attrezzate per ospitare gli allievi

-       Palazzetto dello Sport in uso come palestra all’Istituto

-       Campi sportivi: beach volley – campo da calcetto – campo di baseball

-       Tre laboratori di informatica dotati di proiettori

-       Laboratorio linguistico

-       Biblioteca

-       Aule video

-       Laboratorio multidisciplinare per le attività di sostegno

-       Ufficio dirigenza

-       Sala insegnanti

-       Segreteria didattica

-       Ampia area parcheggio

Dall’anno scolastico 2013-2014 nell’ambito del progetto ministeriale di “de materializzazione” finalizzato a razionalizzare la spesa pubblica, l’IIS GiolittiBellisario-Paire ha provveduto all’adozione di registri on-line e di strumenti di comunicazione telematica con le famiglie.

IL BACINO D’UTENZA

L’Istituto opera su un territorio collocato in posizione strategica tra le valli montane e pedemontane del Monregalese e del Cuneese, la Langa, l’Alta Langa, il Roero e la Liguria. Zona in cui confluiscono territori con vocazioni economiche distinte ma complementari che avevano subito nei decenni postbellici un progressivo degrado occupazionale ed un’emigrazione urbana devastante con, tuttavia, un successivo ricambio ed integrazione-recupero di attività, iniziato a partire dagli ultimi venti anni.