Argento ai Campionati della Cucina italiana per Leonardo Castagnotto, “Miglior allievo Istituti Alberghieri”: “Ora sogno l’alta cucina, italiana e non, all’estero”
Straordinario risultato per l’albese Leonardo Castagnotto, studente della classe VA indirizzo Cucina che, domenica 15 febbraio, nell’ambito della prestigiosa fiera internazionale “Beer & Food Attraction” presso il “Rimino Expo Centre”, ha conquistato la medaglia d’argento ai “Campionati della Cucina italiana 2026” organizzati dalla “Federazione Italiana Cuochi”. La prova che gli è valsa il secondo posto assoluto a livello nazionale prevedeva la realizzazione, entro il tempo massimo di 45 minuti, di un antipasto caldo a base di baccalà islandese, elaborato con tecniche innovative e nel rispetto dei principi di equilibrio e sana alimentazione. Leonardo, seguito dal docente tutor Silvio Pellegrino e con la supervisione dello chef Andrea Serale affermato membro della “Nazionale Italiana Cuochi” ed ex studente del “Giolitti”, ha presentato il piatto “Baccalà d’Islanda bardato al lardo di Arnad, purea di patate Bisalta e cialda al limone nero, demi-glace al katsuobushi con composizione di microgreen e rape all’agro”. Giuria convinta per tecnica, creatività ed equilibrio gustativo. «Una soddisfazione enorme – commenta lo studente –, che premia tanto allenamento, studio e passione. La preparazione è stata intensa: a partire dal mese di dicembre, a scuola insieme al prof. Pellegrino, abbiamo svolto in orario extrascolastico numerose sessioni di prova. Una corsa infinita verso il giorno della gara, momento in cui, all’impegno e determinazione, si è aggiunta un po’ di tensione tipica delle competizioni, svanita con la consegna del piatto alla giuria». Leonardo ha partecipato ai Campionati della cucina italiana 2026 in rappresentanza del Piemonte in quanto “Miglior allievo Istituti Alberghieri”, riconoscimento ottenuto nel marzo scorso a Torino, durante la manifestazione Horeca, sede delle selezioni regionali dei Campionati nazionali. «Sono state entrambe esperienze intense e formative – aggiunge –. Partecipare ai Campionati nazionali mi ha permesso di confrontarmi con altri studenti provenienti dalle regioni di tutta Italia ed è stato davvero stimolante». Prossimi obiettivi? «Proseguire nella professione del cuoco e scoprire l’alta cucina, italiana e non, all’estero, magari in Francia, poi in Danimarca e poi in qualsiasi altra città che possa offrirmi importanti occasioni di crescita. E chissà, magari quando avrà trent’anni, aprire una mia attività». «Ringrazio il prof. Pellegrino e tutti i miei docenti per il supporto e l’incoraggiamento continui, lo chef Serale e il Giolitti che mi ha dato queste opportunità e ha creduto in me». La dirigente prof.ssa Donatella Garello: «Un traguardo che valorizza tecnica, creatività, disciplina e passione, valori centrali nel percorso formativo dei nostri futuri professionisti della cucina. Siamo orgogliosi di Leonardo e di questo importante riconoscimento, che rappresenta motivo di grande soddisfazione per tutto il nostro Istituto».
