Il “G. Paire” protagonista dell’Ottobrata di Barge con il “Pansotto del Castagnè”
Martedì 6 ottobre si è conclusa la “Ottobrata Bargese”, tra le manifestazioni di punta della città di Barge, volta a promuovere gastronomia, sport, cultura, musica e tradizioni locali. Un evento organizzato dalla Proloco insieme al Comune e alle varie realtà del territorio alla cui realizzazione, da diversi anni, collabora anche il nostro Istituto Alberghiero “G. Paire”, con sede a Barge. «La collaborazione, ormai consolidata, offre ai nostri studenti l’opportunità di mettersi alla prova in contesti reali – spiega il prof. Andrea Unia responsabile della sede di Barge –, diventando protagonisti nella preparazione, nella gestione e nella somministrazione di prodotti e preparazioni culinarie». I ragazzi dell’Alberghiero ogni anno preparano le crostate per la cena inaugurale e predispongono le verdure poi utilizzate per la tradizionale “bagna coada”. Da ormai tre anni è inoltre presente uno stand dedicato alla preparazione di frittelle di mele, che permette al pubblico di vedere direttamente gli studenti all’opera. Ma questa speciale edizione, concomitante con il cinquantesimo anniversario della locale Proloco, ha vantato anche una nuova e apprezzata proposta di street food targata “G. Paire”: il “Pansotto del Castagnè”. «Un prodotto nato su richiesta della Pro Loco – continua Unia -, fortemente legato al territorio e alla tradizione gastronomica locale, pensato per accompagnare la degustazione dei vini del Consorzio delle DOC del Pinerolese». «Il “Pansotto” – aggiunge il docente del Laboratorio di Cucina Marco Servetto – è un grande agnolotto confezionato rigorosamente a mano, con una pasta all’uovo preparata con la farina di castagne De.Co. di Barge. Il ripieno si ispira al tradizionale “ris e coj” piemontese, arricchito con salame cotto Cuneo, Prodotto Agroalimentare Tradizionale PAT. Il riso proviene dalle campagne di Staffarda e Crocera di Barge». Il “Pansotto del Castagnè” viene fritto e poi servito con la tradizionale “bagna caoda” della Proloco. «Un piatto che nasce dall’incontro tra scuola, territorio, tradizione e creatività – conclude il prof. Unia –, che vede gli studenti protagonisti in tutte le sue fasi, dalla preparazione alla cottura, fino al servizio al pubblico». «Un progetto – commenta la dirigente scolastica prof.ssa Donatella Garello – che rappresenta pienamente la filosofia dell’Istituto “Giolitti Bellisario Paire”: formare i nostri studenti attraverso esperienze concrete, valorizzando al tempo stesso i prodotti, le tradizioni e le eccellenze del territorio».




