Messaggio alla Comunità scolastica - 34° anniversario della Strage di Capaci

Mondovì, 22 maggio 2026

Carissime studentesse, carissimi studenti, gentili docenti, personale ATA e famiglie,

domani ricorre il trentaquattresimo anniversario della Strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Trentaquattro anni. Un tempo che rischia di trasformare il ricordo in rituale, la memoria in retorica.
Non possiamo permetterlo.
Falcone e Borsellino ci hanno insegnato che la legalità non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana. Si costruisce nei gesti piccoli: nello studio serio, nel rispetto delle regole, nel coraggio di dire no a ciò che è sbagliato, anche quando è scomodo.
Fare il proprio dovere, farlo bene, farlo ogni giorno: questa è la vera risposta alla mafia e a ogni forma di sopraffazione. Non servono eroi. Servono cittadini consapevoli.
Invito ciascuno di voi – studenti, docenti, famiglie – a dedicare un momento di riflessione a chi ha sacrificato la vita per un'Italia più giusta. E a chiedersi: io, oggi, cosa posso fare?
La risposta è semplice: il meglio di cui siamo capaci, nel nostro ruolo, con responsabilità.

Il Dirigente scolastico
Donatella Garello